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- Sinno Renato -


Nato a Pozzuoli il 27.01.1924.

Laureato in SCIENZE  NATURALI  presso l’ Università di Napoli  “Federico II “ nel 1945 (110/110  e lode ).
Laureato in FARMACIA nel 1949  (110/110 ) .
Idoneo di concorso per l’insegnamento di Scienze Naturali,chimica e Geografia  nei Licei di Stato ( al  7° posto  della  graduatoria  nazionale (concorso del  1947 ) .
Assistente volontario presso la cattedra di Geologia dell’ Università di Napoli  dal 1° Maggio 1946 al 30 Settembre del 1950 .
Assistente incaricato presso la Cattedra di Mineralogia dell’ Università di Napoli dal 1950 al 1951 .
Assistente ordinario in quanto vincitore di concorso dal 1951 al 1967 . Aiuto ordinario dal 1967 .
Libera Docenza in MINERALOGIA a numero chiuso ( 5 posti ) conseguita nel 1959 con conferma nel 1964 .
Professore titolare del corso di MINERALOGIA per la Facoltà di Scienze Geologiche dal Novembre 1955 ( I° anno della istituzione della nuova facoltà ) fino ad  Ottobre del 1973.
Professore incaricato del corso di MINERALOGIA  per la Facoltà di Farmacia dal 1959 al 1964 .
Vincitore al primo posto del concorso per titoli ed esami per l’assegnazione di 40 sedi farmaceutiche in Napoli e Provincia bandito nel 1968 ed omologato nel 1973 .Sede assegnata in Via Cilea ,quartiere Vomero.
Professore incaricato (con l’incarico della Direzione presso la facoltà di Agraria di Portici dal 1974 al 1990 .
Vincitore dei premi di Operosità scientifica ininterrottamente dal 1951 al 1967 assegnati dall’Università di Napoli .
Primo premio per la disciplina Mineralogia Applicata “Sulle bauxiti del bacino del  Mediterraneo”  (concorso bandito dall’Accademia delle Lettere ,Scienze fisiche e matematiche nel 1966 ) .
Autore di oltre 130 pubblicazioni riflettenti genesi dei minerali e possibili relative applicazioni con il fine di concorrere alla valorizzazione dei processi  industriali nel sempre dimenticato Mezzogiorno .  numerosi gli articoli a carattere sociale e divulgativo ,molti dei quali rivolti alla gioventù studiosa .  
Da oltre 20 anni si occupa dei problemi ambientali riflettenti i vari processi i inquinanti con le relative conseguenze privilegiando le problematiche dell’amianto e della radioattività .Ha diretto per conto della A.S.L. di Latina (Dipartimento di Prevenzione) negli anni  2001 ,2002 ,2003 corsi di formazione sia ai fini della bonifica dei territori inquinati da amianto ,sia ai fini dello smaltimento  dei rifiuti radioattivi . E’ noto che nella provincia di Latina entrarono a suo tempo in funzione ben 2 centrali nucleari  chiuse nel 1987 in  seguito al referendum abrogativo :borgo Sabotino e Garigliano .
Ha diretto per conto della Regione Campania (Fondi U.E. ) negli anni 2004 ,2005 ,corsi di formazione presso il Centro Direzionale di Napoli per laureati ai fini della bonifica dei territori inquinati da amianto.
Nell’anno 2009, è stato chiamato dall’Osservatorio Nazionale Amianto (O.N.A. )con sede in Roma , a far parte del Comitato Scientifico  del quale  è tuttora componente .
Ha coperto, fin dalla istituzione dell’A.N.A.U. ( Associazione Nazionale Assistenti Universitari ), l’incarico di delegato della Facoltà di Scienze dell’Università di Napoli Federico II  e,successivamente segretario nazionale dell ‘U.N.A.U. (Unione Nazionale Assistenti  Universitari )
Nominato negli anni dal  1968 al 1970 Commissario Governativo all’ Opera Universitaria  di Napoli , decade dall’incarico per dimissioni volontarie.
Socio  ordinario della Società dei Naturalisti in Napoli .
Socio ordinario dell’ Accademia di Lettere ,Scienze Fisiche e Matematiche ed Arti di Napoli .
Socio ordinario dell’ Accademia Pontaniana .
Collabora attualmente con le seguenti riviste  :
Bollettino sezione Campania A.N.I.S.N. (Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali ).
Asclepiadi del III millennio (rivista medica diretta dal dottor Giovanni Malgeri di Telese Terme .
Bollettino dell’O.N.A. (rivista dell’Osservatorio Nazionale Amianto )
Rivista “Essere”organo ufficiale del Centro Culturale  Studi  “Erich Fromm” di Napoli .
Ha collaborato e collabora saltuariamente con <articoli con lcuni quotidiani locali .

 

ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI

 

 

  1. Sul realgar della Solfatara.    Boll. Soc. dei  Nat. Vol.  LX   (1951)
  2. Ricerche chimiche sui pirosseni del  Somma Vesuvio.  Boll. Soc. dei  Nat. Vol. LXI (1952)
  3. La periclasio del Monte Somma.   Boll. Soc. dei  Nat.  Vol. LXII  (1953)
  4. Studio sulle cosiddette leuciti caolinizzate.   Boll.  Soc. dei  Nat.  Vol.  LXII (1953)
  5. Sui carbonati basici di magnesio presenti al Vesuvio.  Boll.  Soc. dei  Nat.  Vol. LXIII  (1954)
  6. Un cristallo di idocrasio del Vesuvio con insolito habitus cristallino.  Boll. Soc. dei  Nat. Vol. LXIII (1954)
  7. Su alcuni pozzi perforati alla base del Gauro.   Boll.  Soc. dei Nat. Vol. LIV  (1955)
  8. Studio geologico  e petrografico della zona Monte Olibano- Pozzuoli.   Rend. Acc. Scie. Fis. e Mat. Serie IV  Vol. LXXII (1955)
  9. Relazione di rilevamento della zona di  Bagnoli-Pozzuoili-Cigliano .  Boll. Serv. Geol. d’Italia  Vol. LXXVI (1955 )
  10. Confronto tra la composizione chimica del pirosseno del Vesuvio e quello dei Campi Flegrei .    Boll. Soc. dei  Nat.  Vol. LXV  (1956)
  11. Studio geologico e petrografico della zona Pozzuoli-Cigliano-Arco Felice.  Rend. Acc. Scien. Fis e Mat. Serie IV  Vol. LXXIII  (1956)
  12. Trona, thenardite e mirabilite nei Campi Flegrei .  Periodico di Mineralogia  Vol. XXVI  (1957)
  13. Analisi chimica di alcune dolomie della Costiera  Amalfitana.  Boll. Soc. dei  Nat.  Vol. LXV  (1957)
  14. Studio geologico e petrografico della zona Scalandrone- Punta dell’Epitaffio (Lucrino) -                                   Rend. Acc. Scien. Fis. e Mat. Serie G  Vol. XXIV  (1957)  
  15. Carta Geologica d’Italia - Foglio 17 (con A. Scherillo e  A. Parascandola) Società Geologica Italiana (1957)
  16. L’idocrasio del Monte Somma .  Boll. Soc. dei  Nat.  Vol. LXVI  (1958)
  17. Sui carbonati basici presenti al Vesuvio (nota II) .  Boll. Soc. dei  Nat. Vol. LXVI  (1958)
  18. Relazione sul rilevamento geologico  Pozzuoli- Solfatara . Boll. Serv. Geol. Ital.  Vol. LXXIX  (1958)
  19. La magnetite nei Campi Flegrei .  Periodico di Mineralogia.  Vol. XXVII (1958)
  20. La montmorillonite della Punta dell’ Epitaffio (in coll. E.Franco).  Boll. Soc. dei  Nat. Vol.  LXX (1961) 
  21. La composizione chimica della nocerite . Periodico di Mineralogia   Vol. XXIX  (1961)
  22. Studio preliminare sul comportamento di materiali argillosi attraversati da soluzioni radioattive .Rend. Acc. Scien. Fis. e  Mat.  Serie 4 Vol. XXIX  (1962)
  23. Studio sulle terre rosse dell’Italia centrale e meridionale : la terra rossa di Gaeta . Boll. Soc. dei  Nat .  Vol. LXXII (1963)
  24. Le miniere di ferro della Terra di lavoro .Atti  Accademia  Pontaniana.  Nuova serie  Vol. XIV (1965)
  25. Composizione chimica e mineralogica di alcune  bauxiti  del  bacino del Mediterraneo (in coll. E. Franco). Atti  Acc. Scien. Fis e Mat. Vol. V (1965)  Primo Premio dell’ Accademia  Anno 1966
  26. Studio della composizione chimica e mineralogica e sulle possibilità di sfruttamento dei prodotti di alterazione della zona di  Prata  Sannita (Caserta).  Boll. Soc. dei Nat. Vol. LXXV    (1966)
  27. Le piroclastiti  alterate della zona di Ailano  (Caserta).  Boll. Soc. dei  Nat. Vol. LXXVI    (1967)
  28. Le miniere di ferro di Pazzano  (Calabria). Atti Accademia  Pontaniana.  Vol. XVII (1968)
  29. Merceologia  per gli Istituti tecnici Superiori (in coll. con A. Barbafiera )  Volume unico. Edizione Paravia  Torino (1968)
  30. Contributo alla conoscenza delle sabbie pleistoceniche della costa del Cilento (in coll. L. Brancaccio ) Boll. Soc. dei  Nat. Vol. LXXVII  (1969)
  31. I minerali della Valle d’ Ansanto . Atti Acc. Scien. Fis e Mat.  Serie 3  Vol. VII (1969)   
  32. La geomineralogia  lunare : nuova scienza spaziale . Rivista : La ricerca scientifica-(1970) 
  33. Dispense di Mineralogia per gli studenti di Scienze Geologiche .       Napoli (1970)
  34. Man  bassa su Pozzuoli  . Il bollettino flegreo    (1970)
  35. Nuovo minerale nei Campi Flegrei :la marialite  (coll. A.Senno).  Boll. Soc. dei  Nat. Vol LXXXI (1972)
  36. Ricordo di Antonio Parascandola  Boll. Soc. dei  Nat. Vol. LXXXVI (1977)
  37. Fluidi endogeni : l’energia termica della terra (in coll. S. Mazza) . Rivista: L’informatore agrario  Vol.XLV (1989)
  38. Fabbisogno termico in serra geotermica (in coll. S. Mazza e V. Napolitano ). Rivista : L’informatore agrario  Vol. XLV   (1989)
  39. L’impiego di acquiferi poco profondi per l’accumulo di energia termica (in coll. S. Mazza).  Quaderni meridionali  N° 10 /11 (1989)
  40. L’impiego di un viscosimetro a rotazione per la misura delle caratteristiche reologiche di un fango di perforazione  (in coll. S. Mazza) . Quaderni meridionali  N°10/11 (1989)
  41. Sul moto di un fango di perforazione  (in coll. S. Mazza) . Quaderni meridionali  N° 12 /13 (1989)
  42. Calcolo dello stato tensionale  indotto su rocce da processi di  fratturazione  idraulica (in coll. S. Mazza). Rend. Acc. Scien. Fis e Mat. Vol. LXXIX (1989)
  43. Sull’estrazlore dalle rocce calde e secche (coll. G.B. de Medici e S. Mazza) . Rend. Acc. Scien. Fis e Mat. Vol.LXXIX (1989)
  44. Note di legislazione geotermica (coll. S.Rotundo e S. Mazza).  Quaderni vesuviani  N° 16  (1989)
  45. Aspetti economici del fenomeno geotermico (coll. S. Mazza).  Quaderni vesuviani  N° 16   (1989)
  46. La geotermia nell’impatto ambientale (coll. S. Mazza).Quaderni vesuviani  N° 16  (1989)
  47. La geotermia in Campania: situazione attuale e prospettive future (coll. S. Mazza). Quaderni vesuviani  N° 17  (1990) 
  48. Composizione chimica e mineralogica delle sabbie di Montesarchio (Bn.) (coll. A.Senno). Istituto di Mineralogia e Geologia Agraria  (1990)
  49. Composizione chimica e mineralogica delle sabbie silicee di  Fragneto  Monforte (Bn.) (coll.                      S.Rotundo e A .Senno) . Istituto  di  Mineralogia e Geologia Agraria  (1990)
  50. Il concetto di minerale nella sua evoluzione . Boll. Soc. Insegnanti  Scien. Nat.( A.N.I.S.M.) (1992)
  51. L’ecologia :che cos’è ? Boll. Soc. Ins. Scien. Nat. (A.N.I.S.M.) (1992)
  52. Un composito sostitutivo dei prodotti contenenti amianto . Atti del Congresso Un. della Basilicata (1996)
  53. Il problema del rischio amianto nell’ambiente di lavoro . Atti del congresso Amianto Real Museo Mineralogico di Napoli ) The Intern. Ass. Lions Club )   (1999)
  54. Brevetto sul processo di demolizione della molecola di amianto ai fini della eliminazione del rischio. Ufficio Italiano brevetti e marchi di Roma  (26/9/2000 )
  55. La solfatara ed il suo popolo . Boll. Flegreo N° 8   (2000)
  56. Sorella acqua :conoscerla per salvarla .( Convegno di Formia) The Intern. Ass. Lions Club  (2001)
  57. Rischio amianto : problema sociale . Atti del Convegno “Amianto” Associazione  Industriali  Latina (in coll. A.U.S.L  Latina  ) (2002)
  58. Handicap e scuola : autismo ed alimentazione . Atti del Convegno Istituto Alberghiero Statale IPPSAR di Formia  (2003)
  59. Prevenzione oggi . “The Lion “ rivista mensile  Lion  Int. Association (2003)
  60. I siti inquinati di Napoli e provincia. Dispense per gli allievi del III° livello Corso Regione Campania fondi U.E. (2003)
  61. Il problema amianto . Dispense per gli allievi  III livello Regione Campania fondi U.E.  Vol. I° (2004)
  62. Investigazione sui materiali contenenti amianto .  Fondi U.E.  Reg. Campania   Vol.II° (2004)
  63. Aspetti patogeni dell’amianto . Fondi U.E. Reg. Campania   Vol. III (2004)
  64. Tutela degli ambienti di lavoro dal rischio amianto . Fondi U.E. Reg.  Campania  Vol.IV° (2004)
  65. La bonifica   dei territori inquinati. L’impresa .  Fondi  U.E. Reg. Campania  Vol. V° (2004)
  66. Le tecniche di bonifica . Fondi U.E. Reg. Campania   Vol. VI° (2004) 
  67. Handicap  e scuola : problematiche dell’inserimento.  Atti del Convegno  I.T.C. “V.Siani “ di Napoli The Intern. Ass. Lions Club (2004)
  68. L’amianto: una difficile problematica . Rivista di medicina :Asclepiadi del III° millennio . Telese (2004)
  69. L’importanza del magnesio nell’alimentazione umana . Asclepiadi del III° millennio .Telese (2005)
  70. Il ritorno al nucleare . Asclepiadi del III° millennio .Telese (2005)
  71. I diversamente abili e le ombre del dopo . “ The Lion “ (Rivista nazionale ) The Inter. Ass. Lions Club  (2005)
  72. S .O. S.  giovani .    “The Lion” (Rivista Nazionale ) The  Inter. Ass. Lions Club  (2006)
  73. Uomo , clima  e  pianeta . “The  Lion “ (Rivista Nazionale ) The  Inter. Ass. Lions  Club  (2006)
  74. L’ambiente  dimenticato . “The Lion”   Inter. Ass.  Lions  Club   (2007)
  75. L’esempio come catalizzatore .  Agorà :  Supplemento  “The Lion “  (Riv. Naz.) The  Inter. Ass. Lions Club (2007)
  76. Le variazioni climatiche : il difficile rapporto tra Scienza e Politica . “The Lion “(Riv.Naz.) The Inter. Ass. Lions  Club  (2007)
  77. Il giallo Litvinenko ed  il polonio 210 : la realtà chimica .  Asclepiadi del III°  millennio  Telese (2007)
  78. Al servizio dell’ambiente : la passione per il nostro mondo (coll. A. Calenzo). Volume unico .Atti del convegno di Gaeta. The  Inter. Ass. Lions  Club (2007)
  79. Natura, legalità e… saggezza dei proverbi.  “The Lion” (Riv. Naz. ) The Intern. Ass. Lions Club (2007)
  80. Scuola fattore di civiltà e di progresso . Rivista mensile : “Il  Vomerese”  Anno III° N° 4  (2007)
  81. Il dilemma da sciogliere : la Farmacia è presidio sanitario o esercizio commerciale? . “Il Vomerese” Anno III°  N° 12 (2008)
  82. Un serio problema : la dispersione scolastica. “ Il Vomerese “ Anno IV   N° 1 (2008)
  83. Giovani, scuola e lavoro .  “Il  Vomerese”  Anno IV  N° 2  (2008)
  84. L’energia dal  carbone : tecniche innovative . “Il  Vomerese “ Anno IV  N° 3 (2008)
  85. Fattori di rischio e tutela ambientale . “Il  Vomerese” Anno IV  N° 5 (2008)
  86. Il libro, la lettura e la gioventù . “Il Vomerese “ Anno IV  N° 6 (2008)
  87. La crisi economica ed il ritorno dello Stato. “Il Vomerese “  Anno IV  N° 12 (2008)
  88. Giovani, come sempre, sono con voi!  “Il Vomerese”  Anno V   N° 1 (2009)
  89. La Farmacia ai farmacisti :una giusta osservazione della Corte di Giustizia Europea.  “Il Vomerese “ Anno V  N° 2 (2009)
  90. Gli sconfinati valori della ricerca scientifica . “Il Vomerese “ Anno V  N° 4 (2009)
  91. Fonti alternative di energia e tutela dell’ambiente  ( in coll. A.Calenzo) . Vol. Unico  Atti del Convegno :Il rispetto dell’ambiente.  The Intern. Ass. Lions Club  (2009)
  92. Il dramma della violenza sessuale : ricerca della genesi . “Il Vomerese “  Anno V  N° 5 (2009)
  93. Per non equivocare il significato delle parole …..consultiamo il vocabolario . “Il Vomerese “  Anno V
  94.  N° 5 (2009)
  95. ll G8 dell’energia.  “Il Vomerese “  Anno V  N°8     (2009)
  96. I giovani ed il problema del lavoro . “Il Vomerese”  Anno V  N° 9 (2009)
  97. Il mare non bagna Napoli : quanta malinconia !   “Il Vomerese “ Anno  V   N° 11 (2009)
  98. Per non equivocare sul significato delle parole …. consultiamo il vocabolario (repetita  iuvant ! )  “Il  Vomerese” Anno V  N°6  (2009)
  99. Lo storico Alfonso Scirocco nel ricordo di un suo compagno di banco .  “Il  Vomerese “ Anno VI  N° 1 (2010)
  100. L’irrisolta questione meridionale .   “ Essere” Mensile Centro Studi “Erich Fromm” N° 56 (2010)
  101. La superbia e la modestia componenti del DNA  dell’ “homo sapiens”. “Il Vomerese “   Anno VI  N° 3 (2010)
  102. Il termalismo dei Campi Flegrei . “Essere”  Mens. Centro Studi “Erich Fromm “ N° 57  (2010)
  103. Economia e territorio : una visione industriale del termalismo flegreo . “Il Vomerese” Anno VI   N° 4 (2010)
  104. La giornata dell’ambiente .”Essere” Mens. Centro Studi  “Erich Fromm”  N° 58  (2010)
  105. In marcia verso il nucleare.  “Il Vomerese” Anno VI  N.° 5  ( 2010 )
  106. Il nucleare nei suoi risvolti economici ed ambientali .” Il Vomerese” Anno VI  N,° 6  (2010)
  107. Un pensiero per il riposo estivo : valorizziamo il nostro termalismo . “Il Vomerese” Anno  VI   N.°8 (2010)
  108. L’acqua : quando un bene comune diventa una merce ( prima parte ).” Il Vomerese “  Anno VI  N.°12 (2010)
  109. Inquinamento da agenti fisici ai Camaldoli  (tra salute e legalità) . (in coll. A. Lubritto  del  Dipartimento Scienze Ambientali  Univ. di Napoli Federico II e con  A.Calenzo). Vol. unico .  Inter. Ass. Lions Club (2010)
  110. Fonti di energie alternative :salvaguardando l’ambiente . ( in coll. Altri ) The Intern. Ass. Lions Club  .Vol. unico (pagg. 394-409 ) Napoli ( 2010)
  111. L ’acqua : la grande sfida del secolo . “Essere” Mens. Centro Studi “Erich  Fromm “ –N.° 59 (2011)
  112. Un indiscusso bene comune : l’acqua  ( seconda parte)  “Il Vomerese”.  Anno VII  N.° 1 (2011)  
  113. Una speranza : gli Italiani bocciano il nucleare . “Essere “ Mens. Centro Studi “Erich Fromm” N.°60   (2011 )
  114. Una insidia nascosta : l’elettrosmog . “Il Vomerese “ Anno VII N.° 3      (2011)
  115. 22  Aprile 2011 : Earth  Day - la giornata della Terra- . “Il Vomerese “ Anno VII N.° 6  (2011)
  116. Sorella acqua : conoscerla per salvarla (coll. A. Calenzo) . Vol. unico.  Int. Ass. Lions Club  Anno (2011)
  117. La vittoria referendaria ed il meglio della gioventù .  “Il Vomerese “ Anno VII  N.°8   (2011)
  118. La bocciatura del nucleare . Quale futuro per l’energia? “Essere”. Centro Studi“Eric Fromm”          
    N:° 61 (2011)
  119. L’irrisolto problema delle scorie radioattive . “Essere” . Centro Studi “Erich Fromm “N° 62 (2012)
  120. L’amianto emergenza nazionale ed internazionale  “Essere”.Centro Studi “Erich Fromm”N°63 (2012)
  121. Energie alternative  e rinnovabili  (per la conoscenza ,l’incentivazione e l’uso delle fonti rinnovabili.  (con  Altri) . Int. Ass. LIons Club .(pagg. 343- 351)  Vol.  Unico  Napoli  (2012 )    
  122. Quando la terra trema . “Essere” Centro Studi “Erich Fromm “  N° 64  vbg(2012 )
  123. Qualche considerazione sulle variazioni climatiche .”Essere” Centro Studi “Erich Fromm“N°65 (2013)           
  124. Lotta all’amianto : il Diritto incontra la Scienza . “Essere” Centro Studi “Erich Fromm “ N° 66 (2013)   
  125. Fondi Unione Europea ,arriva il soccorso  : l’Agenzia .  “Essere “  Centro Studi “Erich Fromm “ N° 67
    (2013 )  
  126.  Letterina di Natale a Gesù Bambino  “Essere “ Centro Studi “Erich Fromm “ N° 68 (2014)
  127. Radiografia di un debilitato corpo sociale “Essere “ Centro Studi “Erich Fromm  N°69 (2014)           
  128. Dalla “Campania Felix “ alla “Terra dei fuochi “ “Essere “ Centro Studi “Erich Fromm” N° 70 (2014)
  129. Che cosa intendiamo per ideologia ?  “Essere “ Centro Studi “ Erich Fromm “ N° 71 (2015 )
  130. Novembre 2014  :storico accordo mondiale sull’ambiente . “Essere “  Centro Studi “Erich Fromm “     
  131. N° 72 (2015 )   
  132. Se ho sbagliato,accetto correzioni: penso però che sia…tardi!!!  Ordine dei Farmacisti della  
    Campania Napoli 2015

 

 I  SESSANTACINQUE  ANNI  DI  PROFESSIONE  . 10 Maggio  2015 -

Questa sera che rimarrà per me uno dei ricordi più graditi del mio lungo cammino non solo professionale ma, anche se mi consentite sociale  (vista anche la mia attività in tema di ambiente intesa sempre e soltanto in difesa della pubblica salute ) , rappresentando  per me uno dei momenti più importanti della mia vita, sento come primo dovere il bisogno di ringraziare quanti, ed in particolare il presidente dell’ordine professionale dei farmacisti prof. Vincenzo Santatagada unitamente all’intero consiglio direttivo, di avermi concesso la gioia di vedermi premiato, insieme ad altri colleghi , per i 65 anni della mia attività professionale . Questo evento alquanto eccezionale mi da, anzi ci dà la gioia di vederci circondati non solo da uno stuolo di illustri personalità (la qualcosa ci gratifica non poco ), ai quali va il ringraziamento più caldo e più sentito, ma anche da tanti colleghi  e principalmente da tanti giovani ai quali va il mio saluto ed il mio abbraccio più affettuoso ,avendo riservato a questa meravigliosa stagione della vita sempre il meglio di me, la mia dedizione ed il mio impegno ,con la passione che ha sempre distinto le mie scelte . Infatti non posso che riaffermare ancora una volta di avere sempre visto nella giovinezza quell’importante settore  destinato per legge naturale alla sostituzione della vecchia generazione ma purtroppo considerato  molte volte in maniera diversa dai numerosi tuttologi moderni che, amanti della critica facile, sono  sempre pronti a schierarsi contro, molto spesso dimenticando i veri motivi che hanno determinato certi comportamenti giovanili che possono quindi risultare anche giustificati ala luce di certe realtà .Poiché  circostanze come quella di questa sera raramente vanno a verificasi ,ho l’ardire di approfittarne per rivolgermi a voi tutti nella  maniera più semplice , ma come sempre molto appassionata , e non esente  da qualche verità che, anche se dolente ,andrò ad evidenziare , approfittando sia della tradizione  che vede negli anziani i depositari della saggezza (anche se nel mio caso può apparire dubbia!),sia della esperienza maturata nel mio lungo percorso professionale che è poi il motivo per il quale sono stasera tra voi .
Mi rivolgo innanzi tutto a Voi , giovani colleghi ,ancora in cerca di sistemazione. So bene che la vostra vita, per tanti motivi che la brevità dell’intervento non mi consente di enumerare ,non è certamente cosparsa di rose: l’inserimento nel lavoro, elemento primo della ricchezza di un paese, risulta infatti quanto mai difficile per non dire avvilente, al punto tale da far maledire talvolta tutti i sacrifici ,le privazioni, le paure vissute per raggiungere un traguardo che appare sempre più lontano .

Molti di quelli che vi hanno preceduto sono stati costretti già anni addietro a lasciare i propri affetti per raggiungere lidi molto spesso lontani, al solo fine di tentare un arrampicata al successo : è una piaga che dura da tempo ,che è motivo di rimprovero anche per me per non aver forse contribuito abbastanza veementemente al risveglio  di diverse coscienze responsabili , di  quanti dormono sonni tranquilli per godere di posizioni privilegiate che posso assicurarvi non sono mai mancate in tutti i tempi da quando su  questo pianeta ha fatto la sua  comparsa “ l’ Homo erectus“, “l’Homo sapiens erectus” che non ha mai difettato fin dalla sua venuta sia in pregi e ,molto di più ,in difetti. Un monito che non dovete mai dimenticare : se siete sicuri del vostro sapere, se siete testardi nei vostri convincimenti, se vivete delle vostre ideologie alle quali in tutta la vostra esistenza dovete fare sempre riferimento (anche se oggi giorno da più parti se ne propaganda l’abbandono), non lasciatevi mai  prendere dallo sconforto , non mettete a riposo i vostri muscoli , sappiate ribellarvi ad ogni sopruso, ad ogni sopraffazione, ad ogni tentativo di cedere a pericolosi compromessi che, se da un lato possono apparire risolutori di ogni problematica, dall’altro rappresentano una trappola negativa per le vostre aspirazioni di uomini onesti . Al contrario di quanti disprezzano i comportamenti della gioventù moderna fino a definirla come costituita da “bamboccioni”, da” figli di papà”, comportamenti che derivano anche da un disegno malvagio che ha volutamente  relegato nell’angolo la cultura attraverso provvedimenti ben studiati da tempo , non posso che esortarvi a persistere nella lotta per alcuni  motivi che ritengo fondamentali : mai ,dico mai, perdere quella virtù che definiamo speranza che non deve mai mancare . Ma la speranza non è soltanto l’attesa fiduciosa di un evento, che potrebbe anche risultare  illusorio, la speranza è soprattutto l’impegno comune a costruirla ed è proprio  questo che fa diventare la  sua realizzazione problematica fino a quando persistono ingiustizie ,disuguaglianze,  discriminazioni,corruzione .Con questo messaggio va a voi il mio augurio che é certezza nelle vostre capacità ,nella vostra intelligenza, senza spendere molte parole per farvi presente che anche per i nostri tempi la vita non è stata un paradiso ,ed è per questo che la mia generazione è  cos1 temprata nella lotta.

Ed ora infine un piccolo ricordo a quanti amici cari e non , sono al comando di questo paese tanto difficile a governare : il mio riferimento non è solo generico ma è principalmente rivolto a quei  fortunati  tra noi che hanno il merito e la fortuna di accedere nella famosa” stanza dei bottoni “dove si decidono anche le sorti della farmacia e quindi dei farmacisti ,pur premettendo che i primi responsabili delle sorti in cui versa oggi questa nobile istituzione siamo tutti noi ,perché assistiamo impassibili ad alcune anomalie come quella che ,per motivi economici legati ad un sempre  maggiore guadagno ,ha permesso di trasformare un presidio sanitario in un esercizio commerciale, creando un appiattimento generale sfociato in seguito  nel giustificato risentimento di alcune categorie commerciali che,pur molto rispettabili, nulla hanno da dividere con la nostra categoria,alla quale vengono assegnate ben altre responsabilità, quali la difesa della salute, elemento primo di ricchezza comune; tutto placidamente  accompagnato da un silenzio di tomba che ha il sapore di una grande resa incondizionata. Volendo ammettere queste colpe che, anche se non condivise da molti ,certamente generano una  inutile lotta tra varie categorie, mi domando  se di ciò si è mai discusso, aggiungendo se sono stati mai considerati da chi ci rappresenta in alto ,molto in alto, i gravi danni derivati  dalla invenzione delle parafarmacie che, con la scusa della sistemazione giovanile e della concorrenza ,ha nascosto ben altri interessi  molto  conosciuti ma volutamente ignorati  ,svilendo soltanto  la nostra dignità professionale . Si è mai discusso in termini reali con i  numi della politica sulle nuove norme previste dalle liberalizzazioni osannate come risolutrici di ogni male, che includono la libera apertura dovunque di una farmacia ,quando perfino i supermercati hanno norme che riguardano le distanze e la distribuzione sul territorio, sempre con la scusa di fornire lavoro ,di aumentare la concorrenza ,di andare incontro al pubblico con la riduzione dei prezzi ?  Posso ricordare, e voi ben lo sapete, che il nostro sistema sanitario da molto tempo si è imposto e tuttora si impone all’attenzione ed alla invidia del mondo intero per la sua capillarità organizzativa che raggiunge i punti più lontani delle aree geografiche ; posso ricordare che sono ben altri i privilegi sui quali dobbiamo discutere ,ben altre le anomalie da evitare che ho testardamente combattuto,unitamente ad altri colleghi in maniera evidente, senza essere mai ascoltato ? E’ solo da qualche anno che è possibile notare qualche cambiamento e tutto questo grazie ad un riconoscimento dei valori culturali tenuti ben presenti dall’attuale presidenza dell’ordine ,valori indispensabili e necessari  che  purtroppo stentano molte volte a decollare solo perché osteggiati dalla ostinata permanenza in onda di certe scorie che hanno caratterizzato il passato e che si perpetuano ancora attraverso le dinastie di famiglia per non dire altro . A quanti mi ritengono esagerato consiglio di essere più attenti nel seguire le cronache di questi ultimi tempi che suonano di grande offesa ad una categoria che nella numerosa parte onesta trova difficoltà nella esecuzione in maniera perfetta di tutti i doveri . Basta con la difesa ad oltranza di una minoranza che infanga l’onore della categoria, basta con la convinzione che solo il danaro possa rappresentare la soluzione di ogni problema ; ribelliamoci a queste anomalie tanto evidenti,  condanniamo apertamente e non solo a parole le azioni deleterie di sparuti sbruffoncelli  che si atteggiano a grandi imprenditori ,difendiamo, al contrario, chi ,anche negli spazi molto spesso angusti e  modesti di una farmacia , compie il  proprio dovere con dignità ,quotidianamente esposto a rapine imprevedibili e possibili in ogni ora del giorno e della notte,   ricordiamo con il rispetto dovuto al contrario  quanti hanno perduto la loro vita dietro al banco di lavoro e per i quali aggiungo in questa sede la proposta di una medaglia ricordo per il  loro sacrificio .

Basta infine con la scorretta abitudine di presentarsi  chini ai voleri superiori : non soggiaciamo per quieto vivere alle sopraffazioni ma invochiamo sempre il dialogo che deve essere alla pari ,dialogo che è alla base della democrazia che talvolta invochiamo a sproposito . Ai miei tempi quando il sindacalismo veniva svolto in maniera corretta e dignitosa ,i padri della patria che ho conosciuto ,ammirato e frequentato mi hanno sempre insegnato che l’essenza ,la nobiltà della politica sta nel coraggio di assumere decisioni in grado ,a volte in tempi imprevedibilmente rapidi ,di rendere migliore la vita delle persone e della società. Cerchiamo ancora oggi di farne tutti tesoro. Vi chiedo scusa per la mia passione che può apparire fuori del normale ,ma posso assicurarvi che è soltanto frutto di una lunga  esperienza che con tutti i suoi difetti ha sempre reso omaggio alla verità molto spesso da me pagata a caro prezzo . Ma vi assicuro che non ho a pentirmi anche perché mi dà forza quella certezza che esalta negli anziani il dono della saggezza che a quanto pare non mi ha contagiato ancora .  Vi abbraccio tutti  ammirando la vostra pazienza chiedendo le mie ultime scuse nel giorno in cui posso annunziare il mio ritiro da ogni competizione soprattutto  di natura sociale , non perché stanco ma perché desidero ardentemente  vivere in pace godendo le gioie della famiglia e degli amici , sognando, in compagnia di questa medaglia che terrò sempre stretta a me , quella meravigliosa visione che mi lascia intravedere un mondo migliore per tutti ,in particolare per coloro che si battono per il trionfo della verità , per  i miei cari nipoti , per i figli dei miei più cari amici e colleghi che hanno alimentato ed alimentano la mia vita con la loro giovinezza ed il loro amore .